L’amministrazione chiede un finanziamento di 260mila euro alla Regione per il museo della Macchina di Santa Rosa e della città di Viterbo

VITERBO – Il museo sarà allestito sotto i portici di palazzo dei Priori, accanto ai locali che ospiteranno la futura esposizione di Sebastiano del Piombo.
VITERBO – Un museo della Macchina di Santa Rosa e della città di Viterbo nei locali sotto i portici di palazzo dei Priori. L’assessore alla Cultura Marco De Carolis ha predisposto una richiesta di finanziamento alla Regione per 260mila euro. Altri 60mila euro li metterà direttamente il comune di Viterbo, attingendo dalle entrate per l’imposta di soggiorno.
Un museo multimediale, altamente tecnologico, in grado di raccontare la Viterbo medievale, ma soprattutto di far rivivere le emozioni del trasporto del tre settembre.
Ora la palla passa alla Regione che dovrà valutare se sostenere, o meno, il progetto.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















