

A di “abbandono”. Questa settimana La Fune – Il Giornale dei Viterbese ha acceso i riflettori sulla ex caserma dei vigili del fuoco nel quartiere La Pila. Una montagna di metriquadri preziosissimi abbandonati e che stanno diventando un elemento di costruzione di degrado nel quartiere. La Provincia di Viterbo risolverà rapidamente la situazione o lascerà fare rendendo autrice del degrado di una zona della città capoluogo? Vedremo.
D come “Dies Natalis d’estate”. Palazzo dei Priori ha deciso di riportare la Macchina di Santa Rosa a San Sisto già dai primi giorni di luglio. Un’estate viterbese sotto alla Macchina.
G come Guardia di Finanza. Quella viterbese ha fatto sentire la propria presenza in maniera chiara in questi ultimi giorni. La chiusura delle indagini sul danno erariale sui mancati affitti di Palazzo dei Priori ma anche un finanziere viterbese (vetrallese per i più precisi) a capo dell’Interregionale del Centro Italia.
R di “regionali”. Gli aspiranti candidati “viterbesi” si scanneranno. Per questo qualcuno sta costruendo la propria candidatura altrove.
V come “venti anni di affitti non riscossi dal Comune verso alcuni commercianti” ma anche di “vomito” da parte dei cittadini che hanno appreso la notizia di 3 milioni di euro che mancano nelle casse pubbliche. Milioni che potevano servire per dare a tutti parchi pubblici più dignitosi o molto altro. La domanda è perché quegli affitti non siano stati riscossi. E poi tutti chiedono i nomi: chi ha avuto vantaggi illegittimi e a danno della collettività?


















