
C di “caccia ai Pokemon” e “consiglieri comunali”. Filippo Rossi si è caratterizzato in questi giorni per la narrazione della propria passione per il nuovo gioco della Nintendo. Al tempo stesso ha presenziato ai consigli comunali, cosa non proprio scontata per lui. C’è chi lo ha criticato per questo e chi si è indignato. C’è poi chi si chiede: ma davvero il problema della figura politica di Filippo Rossi è che gioca ai Pokemon? Agli elettori l’ardua sentenza.
F di “ferri corti”. Si riaccende la guerra fredda del momento: quella tra Pd viterbese e Mori. Alleati ma non troppo. Succede quando qualcuno, intelligente, cerca di tenere il piede in due scarpe. Succede anche perché c’è chi, stupido, glielo permette. Pace e bene.
G come “Grotte Scalina”. La Tuscia è davvero ricca di tesori e sorprese, peccato che non si riesca mai a trarne beneficio per la collettività.
L come “lago di Bolsena”. E’ stata una settimana infernale, con dati e controdati sull’inquinamento delle acque. In realtà tutto il bordello è nato perché nessuno ha cercato di capire il quadro del tutto. La Fune l’ha fatto e ancora arrivano lettere di ringraziamento in redazione. Un giornale dovrebbe servire a questo, a fare chiarezza. O almeno così la pensiamo noi.
F di “frazioni”. Un consiglio straordinario per non cambiare straordinariamente nulla. Applausi alla straordinaria classe dirigente. Bravi tanto, bravi tutti.
M di Macchina di Santa Rosa. Con il quadro internazionale che è venuto fuori in queste ultime settimane c’è grande attenzione all’aspetto sicurezza. Si starebbe pensando di chiudere il centro storico per 48 ore prima del Trasporto. Serviva il terrorismo per vedere una cosa simile a Viterbo.
P di profughi. Il problema è esploso negli ultimi giorni, facendo rifiorire analisi sgangherate del presente e azioni preoccupanti. Che Dio o Allah ci aiutino.
T come “termalismo”. I consiglieri del Gal Moltoni e Insogna hanno cantato per stimolare la maggioranza a dare il via alla riqualificazione delle ex Terme Inps. Anche perché 10 mesi fa è stato presentato un progetto ma nulla di concreto si è mosso … La solita acqua calda.
T2 di “Talete”. I Cinque Stelle hanno messo in evidenza i costi delle consulenze. Negli anni tutto ciò che è pubblico si è avvalso spesso di consulenti. La domanda è: allora perché tutto è spesso finito a puttana? Misteri sulle professionalità.
V di “Villa Lante”. Rimane acceso il problema di garantire l’apertura nei festivi del bene storico. Michelini annuncia la possibilità di avvalersi dell’ausilio di un’associazione. Chissà se oltre a progetta un intervento sul fronte dell’apertura dei cancelli Palazzo dei Priori ha iniziato a pensare anche a strategie e interventi per mettere a frutto il gioiello di Bagnaia? Arduino Troili è tornato in maggioranza e i risultati su questo fronte ancora non sono visibili. Forse oltre alla sedia dovrebbe bruciare il microfono da consigliere …


















