L'alfabeto de La Fune - La top ten
Alfabeto
800x120 (1)
Una settimana dominata dalla vicenda della decadenza Moltoni, che entra nel vivo mercoledì e giovedì prossimi. Tiene banco anche il tema della difesa dell'ambiente e la cosa particolare è stata la messa in diretta su Rai Uno dalla basilica di Santa Rosa.

B di “bisaccia del pellegrino”. E’ stata realizzata in occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni e donata ai fedeli arrivati da varie parti d’Italia a Viterbo per l’occasione. Dentro una serie di prodotti tipici locali. C’è stato chi ha avuto da criticare: la bisaccia del pellegrino è vuota, che deve camminare. E’ proprio vero, a Viterbo non si riesce a fare nulla senza essere criticati. Amen.

C come “cave”. E’ stata una settimana dominata da temi ambientali. Momento importante la conferenza stampa del sindaco di Corchiano Bengasi Battisti. Abbiamo appreso che nella Tuscia ci sono 700 cave che rischiano di diventare depositi per rifiuti inerti. Il tutto desta diverse preoccupazioni per la tutela dell’ambiente. Tenete gli occhi bene aperti e scegliete sindaci e amministratori capaci di capire l’argomento e intervenire.

D come “decadenza” ma anche come “democrazia”, “demagogia” e “difesa della casta”. Della serie: prendi un frullatore e mettici dentro di tutto. Ecco a voi servito il cocktail Moltoni, una roba che rischia di mandare in tilt le sinapsi dei consiglieri comunali chiamati a decidere sul da farsi. Fino a oggi se ne sono lavati le mani e proprio ora, a poche settimane da una sentenza che può cambiare i destini della vicenda, si è data un’accelerata fortissima. Tanto che il consiglio per arrivare a una decisione è stato convocato in prima e seconda convocazione. Il tutto mentre la prefettura ha già attivato un’altra via che porterà un giudice a decidere. Forse ha ragione Martina Minchella, è in gioco la difesa della casta. Capire bene quale è affidato al libero arbitrio.

F di “fontane”. Maria Rita De Alexandris ha portato all’attenzione del consiglio comunale lo stato indecente in cui verte quella di porta San Pietro. Da mesi la Fune sta conducendo una battaglia sul tema, fosse la volta buona.

M come “messa”. Stamani in diretta dalla basilica di Santa Rosa su Rai Uno. In tanti viterbesi l’hanno vista, segnalandola a parenti e amici sparsi per il mondo.

M2 di “Medioera 2016”. Come ogni anni un faro sul mondo contemporaneo è stato acceso anche a Viterbo. Ora servirebbe mantenerlo acceso tutto l’anno.

P di “peccato originale”. Secondo l’ex capogruppo del Partito Democratico sulla vicenda Moltoni l’amministrazione Michelini, visibilmente impaludata, paga lo scotto iniziale di aver imbarcato pezzi delle precedenti amministrazioni di centrodestra. Succede anche nelle migliori famiglie …

R di “rifiuti tossici”. A Graffignano, sotto terra, riposano circa 20mila tonnellate di sostanze inquinanti da dieci anni. L’area non è stata ancora bonificata e qualcosa si sta muovendo ora. Servivano le telecamere di Sky Tg24 per riportare il tema all’attenzione dell’opinione pubblica. Quanto siamo provinciali…

R2 come “referendum”. Tutte ne hanno parlato ma risulta ancora difficile capire se qualcuno ci abbia capito qualcosa davvero. Così i più sono andati a votare in un verso o nell’altro, oppure hanno deciso di non andare per qualche strano mistero della fede.

S di “scarichi” nel Freddano. L’acqua del fosso è diventata improvvisamente color nero petrolio, emettendo odori nauseabondi. La magistratura sta indagando. Il fenomeno è inquietante ma la cosa bella è che a segnalarlo sia stato un gruppo di cittadini appartenenti all’associazione Viterbo Civica. Della serie l’associazionismo e la cittadinanza attiva ci salveranno.

Fisioterapy Center 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
POST FB 02
Onda
monastero interno
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
aiac_banner_01