
B di “bisaccia del pellegrino”. E’ stata realizzata in occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni e donata ai fedeli arrivati da varie parti d’Italia a Viterbo per l’occasione. Dentro una serie di prodotti tipici locali. C’è stato chi ha avuto da criticare: la bisaccia del pellegrino è vuota, che deve camminare. E’ proprio vero, a Viterbo non si riesce a fare nulla senza essere criticati. Amen.
C come “cave”. E’ stata una settimana dominata da temi ambientali. Momento importante la conferenza stampa del sindaco di Corchiano Bengasi Battisti. Abbiamo appreso che nella Tuscia ci sono 700 cave che rischiano di diventare depositi per rifiuti inerti. Il tutto desta diverse preoccupazioni per la tutela dell’ambiente. Tenete gli occhi bene aperti e scegliete sindaci e amministratori capaci di capire l’argomento e intervenire.
D come “decadenza” ma anche come “democrazia”, “demagogia” e “difesa della casta”. Della serie: prendi un frullatore e mettici dentro di tutto. Ecco a voi servito il cocktail Moltoni, una roba che rischia di mandare in tilt le sinapsi dei consiglieri comunali chiamati a decidere sul da farsi. Fino a oggi se ne sono lavati le mani e proprio ora, a poche settimane da una sentenza che può cambiare i destini della vicenda, si è data un’accelerata fortissima. Tanto che il consiglio per arrivare a una decisione è stato convocato in prima e seconda convocazione. Il tutto mentre la prefettura ha già attivato un’altra via che porterà un giudice a decidere. Forse ha ragione Martina Minchella, è in gioco la difesa della casta. Capire bene quale è affidato al libero arbitrio.
F di “fontane”. Maria Rita De Alexandris ha portato all’attenzione del consiglio comunale lo stato indecente in cui verte quella di porta San Pietro. Da mesi la Fune sta conducendo una battaglia sul tema, fosse la volta buona.
M come “messa”. Stamani in diretta dalla basilica di Santa Rosa su Rai Uno. In tanti viterbesi l’hanno vista, segnalandola a parenti e amici sparsi per il mondo.
M2 di “Medioera 2016”. Come ogni anni un faro sul mondo contemporaneo è stato acceso anche a Viterbo. Ora servirebbe mantenerlo acceso tutto l’anno.
P di “peccato originale”. Secondo l’ex capogruppo del Partito Democratico sulla vicenda Moltoni l’amministrazione Michelini, visibilmente impaludata, paga lo scotto iniziale di aver imbarcato pezzi delle precedenti amministrazioni di centrodestra. Succede anche nelle migliori famiglie …
R di “rifiuti tossici”. A Graffignano, sotto terra, riposano circa 20mila tonnellate di sostanze inquinanti da dieci anni. L’area non è stata ancora bonificata e qualcosa si sta muovendo ora. Servivano le telecamere di Sky Tg24 per riportare il tema all’attenzione dell’opinione pubblica. Quanto siamo provinciali…
R2 come “referendum”. Tutte ne hanno parlato ma risulta ancora difficile capire se qualcuno ci abbia capito qualcosa davvero. Così i più sono andati a votare in un verso o nell’altro, oppure hanno deciso di non andare per qualche strano mistero della fede.
S di “scarichi” nel Freddano. L’acqua del fosso è diventata improvvisamente color nero petrolio, emettendo odori nauseabondi. La magistratura sta indagando. Il fenomeno è inquietante ma la cosa bella è che a segnalarlo sia stato un gruppo di cittadini appartenenti all’associazione Viterbo Civica. Della serie l’associazionismo e la cittadinanza attiva ci salveranno.


















