
A di “analisi” o anche psico- “analisi”. Il Partito Democratico in questo momento ne avrebbe tanto bisogno per ritornare a far parlare la sua parte destra con quella sinistra. Forza che è possibile.
B di “Bagnaccio”. Più di cento fruitori dell’area termale hanno scritto un’accorata lettera agli amministratori di Palazzo dei Priori affinché affrontino con serietà il futuro di questo pezzo di bacino termale. Il bando che Michelini vorrebbe fare li convince poco, a meno che non si riesca a trovare imprenditore masochista pronto a rimetterci l’osso del collo. Perché no? Dopotutto non siamo la città con la gestione più bizzarra del patrimonio termale? Da quale altra parte del mondo un patrimonio del genere sarebbe stato così castrato facendoci rimettere tutti i viterbesi? Per sillogismo aristotelico l’impresa è possibile.
C di “cinema”- Arrivano i Medici, speriamo che ci guariscano. Ma non è bene dare false illusioni.
D di “decadenza Moltoni”. Il Chicco di Palazzo dei Priori si trova in Brasile e da oltre oceano ha saputo la brutta notizia: la Cassazione ha respinto il ricorso e i coinvolti nell’inchiesta Cev dovranno pagare per il danno erariale individuato dalla Corte dei Conti. Il fatto è diventato di dominio pubblico giovedì mattina e già nel pomeriggio alcuni amorevoli colleghi di consiglio avrebbero voluto dare il benservito al consigliere. Peccato sia stato fatto rinviare tutto da altri che si sono opposti. Sarebbe stato il primo vero caso di intervento tempestivo nella storia del Comune di Viterbo.
F come “fontana di Pio II”. La Fune continua a rinnovare, giorno dopo giorno, la sfida a Leonardo Michelini affinché si spenda per la dignità di questo bene della città di Viterbo. Nessuna risposta, nessuna nota di replica, niente di niente. Il sindaco forse non vede: né il degrado della fontana né gli articoli de La Fune. Consigliamo occhiali graduati.
M di “mense scolastiche”. L’argomento è caldo ma la situazione è stata congelata dall’assessore Antonio Delli Iaconi che, incontrando i genitori, ha fatto presente che non ci sarà aumento di tariffe almeno fino al 31 dicembre 2015. A bocca asciutta i consiglieri comunali della quarta commissione riuniti nello stesso giorno e stessa ora per incontrare sempre i genitori. Ma quest’ultimi hanno preferito l’invito di Delli Iaconi, evidentemente quest’ultimo “cucina” meglio.
P come “Palazzo della Borchia”. Qualcuno ha capito dove diavolo si trova?
S come “supereroe”, “superfestival” e “superattore”. Questa settimana lo spettacolo in città di Nicola Nocella. Ha dimostrato come è possibile farsi in cinque. Un mostro di bravura, chapeau!
T di “Tuscia Expo”. A inizio settimana il liquidatore Vittorio Maculani ha portato i libri contabili della società in tribunale, si va verso il fallimento. A questo punto il Comune di Viterbo dovrà dare corpo a un’azione di responsabilità verso gli ex amministratori. Un atto dovuto, dicono.
V di “video dei furti su facebook”. Se si vuole acquisire “notorietà” sui social basta andare a svaligiare un qualche negozio dotato di telecamere. I proprietari di sicuro condivideranno sul noto social le immagini. Nessun tipo di selfie può battere questo tipo di scatti. Speriamo che almeno serva a scoraggiare davvero i ladri.


















