
A come “Arduino Troili”. E’ stato il reuccio di Bagnaia per un giorno. Il tempo di presentare in commissione un emendamento per destinare tutti i soldi della tassa di soggiorno per Villa Lante. Poi la sua maggioranza ha messo le cose al giusto posto: ha azzerato tutto e ridotto il povero Arduino al rango di semplice consigliere.ù
B come “buonanotte”. Le immagini di consiglieri e assessori crollati dalla stanchezza sui banchi della sala d’Ercole e nei corridoi di Palazzo dei Priori entrano a pieno titolo nella storia della città. Non è chiaro se stiamo vivendo una lunga notte o i preludi del risveglio.
C di Cotton, la storia di giovani viterbesi che hanno deciso di investire e scommettere aprendo un locale nel centro storico di Viterbo sta facendo strage di lettori. Le storie positive tirano, meno male.
D come “De Dominicis”. Per due anni è stato considerato dai più come un grillino anomalo. I più integralisti lo accusavano, magari in segreto, di essere troppo tiepido, grigio, burocratico. L’amministrazione Michelini è riuscito a farlo entrare in guerra e ora parla da grillino: “Il nostro obiettivo è farli cadere, useremo l’ostruzionismo per mandarli a casa”.
E come ‘Eu Collective Plays!’ ma anche come “Europa”. Questa settimana Gian Maria Cervo ha raccontato alla città il senso e le tappe di un progetto finanziato dall’Ue con circa 2 milioni di euro. Se tutti i direttori artistici dei festival cittadini riuscissero a seguire l’esempio riusciremmo forse a ridurre il prelievo fiscale sui viterbesi. Complimenti!
G come Gal. I più si saranno chiesti: “ma che caspita è?”. Tranquilli un nuovo gruppo politico nato a Palazzo dei Priori.
M di “maratona”, quella del bilancio per intenderci. 30 ore filate per decidere le tasse da mettere ai viterbesi. Lo stato ha ridotto i trasferimenti di 3 milioni di euro e gli amministratori locali hanno pensato bene di prenderli dai cittadini. I tagli non piacciono a questa classe politica, è un dato di fatto.
P come “Pagnanelli Bruno”. Che fosse una testa pensante l’avevamo notato da un po’ ma che sapesse fare belle foto ma soprattutto scrivere con emozione ci mancava e francamente ci ha sorpreso. ‘Momenti di Gloria’ è il mix di parole e scatti con cui sta raccontando ai viterbesi la costruzione della nuova Macchina di Santa Rosa e francamente è un gran bel lavoro.
T come trasporto, è uscita la formazione dei “leoni” di Santa Rosa. Qualcuno ha mai pensato di realizzare un album tipo quello dei calciatori? Potrebbe essere un’idea.
V come Vitorchiano. La politica del piccolo paese sembra impazzita, con una guerra a colpi di comunicati stampa. Ma il segno che c’è qualcosa che innervosisce da quelle parti è stato dato da un torello che ha seminato il panico per 40 minuti nella piazza centrale fuori le mura.


















