L'alfabeto de La Fune - La top ten
Alfabeto
800x120 (1)
10 lettere per raccontare una settimana di fatti e di protagonisti. Da Bruno Pagnanelli che sta facendo un capolavoro alla maratona del bilancio, con tanto di pisolini schiacciati in sala d'Ercole.

A come “Arduino Troili”. E’ stato il reuccio di Bagnaia per un giorno. Il tempo di presentare in commissione un emendamento per destinare tutti i soldi della tassa di soggiorno per Villa Lante. Poi la sua maggioranza ha messo le cose al giusto posto: ha azzerato tutto e ridotto il povero Arduino al rango di semplice consigliere.ù

B come “buonanotte”. Le immagini di consiglieri e assessori crollati dalla stanchezza sui banchi della sala d’Ercole e nei corridoi di Palazzo dei Priori entrano a pieno titolo nella storia della città. Non è chiaro se stiamo vivendo una lunga notte o i preludi del risveglio.

C di Cotton, la storia di giovani viterbesi che hanno deciso di investire e scommettere aprendo un locale nel centro storico di Viterbo sta facendo strage di lettori. Le storie positive tirano, meno male.

D come “De Dominicis”. Per due anni è stato considerato dai più come un grillino anomalo. I più integralisti lo accusavano, magari in segreto, di essere troppo tiepido, grigio, burocratico. L’amministrazione Michelini è riuscito a farlo entrare in guerra e ora parla da grillino: “Il nostro obiettivo è farli cadere, useremo l’ostruzionismo per mandarli a casa”.

E come ‘Eu Collective Plays!’ ma anche come “Europa”. Questa settimana Gian Maria Cervo ha raccontato alla città il senso e le tappe di un progetto finanziato dall’Ue con circa 2 milioni di euro. Se tutti i direttori artistici dei festival cittadini riuscissero a seguire l’esempio riusciremmo forse a ridurre il prelievo fiscale sui viterbesi. Complimenti!

G come Gal. I più si saranno chiesti: “ma che caspita è?”. Tranquilli un nuovo gruppo politico nato a Palazzo dei Priori.

M di “maratona”, quella del bilancio per intenderci. 30 ore filate per decidere le tasse da mettere ai viterbesi. Lo stato ha ridotto i trasferimenti di 3 milioni di euro e gli amministratori locali hanno pensato bene di prenderli dai cittadini. I tagli non piacciono a questa classe politica, è un dato di fatto.

P come “Pagnanelli Bruno”. Che fosse una testa pensante l’avevamo notato da un po’ ma che sapesse fare belle foto ma soprattutto scrivere con emozione ci mancava e francamente ci ha sorpreso. ‘Momenti di Gloria’ è il mix di parole e scatti con cui sta raccontando ai viterbesi la costruzione della nuova Macchina di Santa Rosa e francamente è un gran bel lavoro.

T come trasporto, è uscita la formazione dei “leoni” di Santa Rosa. Qualcuno ha mai pensato di realizzare un album tipo quello dei calciatori? Potrebbe essere un’idea.

V come Vitorchiano. La politica del piccolo paese sembra impazzita, con una guerra a colpi di comunicati stampa. Ma il segno che c’è qualcosa che innervosisce da quelle parti è stato dato da un torello che ha seminato il panico per 40 minuti nella piazza centrale fuori le mura.

800 Confartigianato
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti mediante microtelecamere collegate al nervo ottico. Si va verso un uomo sempre più cibernetico? Fino all’estremo: perché per ora l’unico organi insostituibile appare il cervello… dove si formano i nostri pensieri e conserviamo il senso della nostra identità…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
domenicale post
lafune_300 x 600
monastero interno
POST FB 02
asvis 2
Fune 300x300
Onda
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center