
A come “avanti tutta”, qualcosa accadrà.
B come “Bagnoregio” ma anche come “Bigiotti Francesco”. Il sindaco di questo angolo di Teverina ne combina una più del diavolo. E’ riuscito anche a togliere la Tasi ai suoi cittadini, nei laboratori dei partiti politici stanno cercando di clonarlo.
C di “crolli”. In settimana ne sono registrati un paio, uno su viale Raniero Capocci e l’altro all’ex cinema Azzurro. Da quando sono crollati gli affari ed è stato chiuso, nel 2011, l’edificio è stato abbandonato. Un fatto che ha segnato sostanzialmente la fine dei cinema a Viterbo. Viterbo città d’arte e di cultura, naturalmente.
D come “dirigenti” comunali. Il Comune di Viterbo, dopo l’esplodere dell’inchiesta ‘Vento di Maestrale’ rischia la paralisi. Gran brutta storia, soprattutto per quel messaggio tra il ragioniere capo Stefano Quintarelli e Dello Vicario, messaggio che le ha fatte girare parecchio ai consiglieri comunali.
F come “Fioroni, Cerroni (il re della monnezza) e quella telefonata dove parlavano di Viterbo. Per dirsi cosa? Sembra questo l’ottavo mistero di Fatima.
G come “giunta” ma anche come “giunti al termine della pazienza”. La partita del rimpasto è stata allungata all’inverosimile. Il sindaco era arrivato addirittura a porre il diktat: “O giunta a 7 o ci si dimette”. Alla fine saranno in otto anche perché in alternativa era rimanere in sei. Insomma o in un modo o nell’altro a casa si sarebbe dovuti andare comunque, meglio quindi per Michelini rimangiarsi l’ultimatum e fare finta di niente, magari, con tutto il tempo lasciato correre, non si è accorto nessuno del dettaglio.
O come “otto azioni” o “ottusangolo Michelini”. Dipende dai punti di vista o di svista. Da oggi in poi a Palazzo dei Priori, grazie alla volontà della maggioranza di rendere il “palazzo trasparente” e gli appalti ultrapuliti, vivremo una nuova era. Ma fino a oggi cosa è successo quindi? Domanda lecita.
R di “rifiuti” ma anche di “ricominciamo dall’inizio”. Che il contratto tra Comune e Viterbo Ambiente avesse al suo interno delle cose illogiche ce ne eravamo accorti e l’avevamo segnalato più volte. Per esempio il fatto che più i viterbesi differenziano e più non ci guadagnano esattamente niente. Stranezza, no?
T come “Taborri Goffredo” ma anche come “ti mollo, cara maggioranza”. Questa settimana il medico ha certificato la sua volontà di passare all’opposizione. Si consiglia del Malox al sindaco Michelini.
V di “Vento di Maestrale”. Diceva Pascoli “e sotto il vento di maestrale urla e biancheggia il mare”, ma a Viterbo a urlare e biancheggiare sembrerebbe, almeno da quanto fin qui emerso, “urlare e biancheggiare” il malaffare. Tutto da verificare, per carità. Bisogna essere garantisti fino alla fine, così come bisogna pagare le tasse fino all’ultimo centesimo magari senza farsi neanche troppe domande.


















