
B come “bilancio”. E’ stata la settimana della prova del nove in commissione per il nulla osta, martedì 19 sarà presentato in consiglio comunale, per essere votato. Dovrebbe andare tutto liscio ma la situazione politica di grande attrito in maggioranza lascia tutto in “bilico”. Finché non vediamo non crediamo che sarà approvato, come San Tommaso. E riteniamo di condividere questa sensazione anche con il sindaco Michelini.
C come “civici”. Una ne fanno e cento ne pensano. Per le provinciali hanno lanciato l’idea di un nuovo soggetto politico da costruire, oggi sembrano già averlo parcheggiato. Come si fa con un taxi. Anche perché i partiti sembrano diventati come la “pelle dei c….”, belli elastici. Occhio al “rinculo”.
E di Expo, non c’è solo la Macchina di Santa Rosa ma anche Civita di Bagnoregio. E pensare che qualche cretino ne invoca il crollo.
G di giornalismo, in questa città sembra essere una roba difficile da far digerire. Troppa gente che vuole imporre la sua verità a dispetto della realtà e quando qualcuno dice le cose come stanno c’è chi inizia a “scapocciare”. AAA velinari cercasi.
L di “Livorno”. Vi chiederete: che c’entra? Semplice, tre tessitrici viterbesi hanno “rattoppato” la prima bandiera del Partito Comunista Italiano del 1921. E’ tornata a “sventolare” in una teca della città toscana. C’era anche il senatore Ugo Sposetti, col solito baffo d’acciaio e la nostalgia di quelle cose che uno poteva chiamare partito.
M come “Macchina di Santa Rosa”, sul finire di questa settimana è tornata protagonista. Giovedì 21 sarà illuminata a fiamma viva a Expo, chissà se basterà per bruciare le polemiche su questa operazione.
R di “rimpasto”. Se è vero, come si dice, che Michelini vuole chiudere la situazione prima di partire per Milano (mercoledì pomeriggio) quella che sta per aprirsi sarà una settimana da caldo infernale.
T come “terme” e “turismo”. Sta a vedere che per far riaprire le ex Inps dovranno venire i cinesi e i viterbesi dovranno rendere grazia leggendo il libretto rosso di Mao.
V di vacanze al mare, ma quello della Tuscia non riesce a conquistare il sigillo di garanzia della Bandiera Blu neanche quest’anno. Prima o poi il sole splenderà.
J di Juventus, ma quanto è amato dai viterbesi il campione Leonardo Bonucci? E’ bastato pubblicare una sua foto da piccolo sul campo polveroso del Pianoscarano per conquistare centinaia di “like” e migliaia di lettori sul suo articolo. Se la Juventus alza la coppa ci farà esplodere il giornale. Forza!


















