
B come “baby pit stop”. In tutta la Tuscia esisteva soltanto nel capoluogo. Un misero punto all’interno dello Spazio Pensilina al Sacrario. Nel giro di un anno circa è tornato a essere un magazzino. La Fune, questa settimana, ha lanciato un appello affinché il territorio sviluppi questa dimensione di civiltà.
C di “Coppa Italia”. Abbiamo detto tutto, grande Viterbese.
D come “Di Battista Alessandro”. Uno degli uomini più significativi dei Cinque Stelle ha dichiarato in una trasmissione su Nove il suo rientro in pista in caso di caduta del governo giallo-verde.
G di “Galati” ma anche di “guarda che salti”. Da Fratelli d’Italia al gruppo misto e infine alla Lega. I due partiti di centrodestra si scambiano uomini e donne come ai tempi delle medie ci si scambiava figurine.
L come “lettera”. Terribile quella recapitata all’assessore Antonella Sberna. All’interno insulti, minacce, ma soprattutto un passaggio dove si fanno i nomi delle due figlie. Forza assessore, continui senza paura.
M come “mille ragazzi a Civita di Bagnoregio”. E’ stata la settimana del grande successo di ‘Giovani e Colori’. Organizzato dall’associazione Juppiter con le realtà e associazioni bagnoresi ha raccontato la migliore Teverina.
N di “navigator”. Quindici posti per 347 domande nella Tuscia. Dovranno fare da tutor a chi percepisce il reddito di cittadinanza nella ricerca di un lavoro. Per ora l’unica cosa certa è che almeno in quindici in più lavoreranno.
P come “presidio di polizia locale fisso in piazza del Comune”. Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno interessato il centro storico si è acceso il tema della sicurezza. Questa di riportare i vigili nel centro è una delle azioni pensate come deterrente.
S come San Faustino, un quartiere dalle molte potenzialità imbottigliato in una situazione di degrado. Nonostante alcuni locali soloni si ostinino in una battaglia “all’arma bianca”, le “punzicate” a mezzo Facebook, per sostenere il contrario la situazione è ben nota. Nei giorni scorsi un po’ di incuria è stata portata via proprio dai residenti che si sono uniti a Viterbo CleanUp. E Palazzo dei Priori ha lanciato l’idea di un piano di iniziative da realizzare nel quartiere.
T di “tesoretto”. A Palazzo dei Priori, durante i lavori per la preparazione del bilancio consuntivo, ne è spuntato fuori uno da sei milioni di euro. Non male.


















