
C di “Cinque Stelle” candidati dentro minestroni civici in giro per la Tuscia. Smania da poltronite o pigrizia di fare una lista col simbolo?
D di “dimore storiche”, nel Lazio l’apertura straordinaria.
E come “elezioni europee a secco di candidati viterbesi nei partiti più forti”. Della serie: “per loro contiamo poco, o niente”.
F come “fotovoltaico”. A Tuscania vogliono mangiarsi il terreno.
M di “Museo delle piccole Macchine agli Almadiani”. A volte ritornano …
N come “Nocchi Pietro” e l’era del “non confine” tra centrodestra e centrosinistra a Palazzo Gentili. Così è se vi pare e con grande piacere di tutti, quasi.
P come “polemiche” sul 25 aprile. Ideologia canaglia, fior di ignoranti e teatrino politico. Non ci siamo fatti mancare niente.
T di “torre civica di piazza del Plebiscito”. Palazzo dei Priori ha deciso di investire 300mila per la riqualificazione e la riapertura ai turisti. La domanda sorge spontanea: basteranno?
V di ‘Via dei Fiori’, saluti e baci agli amici di Pianoscarano che sapranno regalare grandi sorprese.
X di “XL”, il formato con cui l’amministrazione Arena è riuscita a servire San Pellegrino in Fiore & Co. ai viterbesi e a quanti vorranno visitare il capoluogo della Tuscia da qui a domenica 5 maggio. Vediamo che succederà.


















