
A di “Aeroporto di Viterbo”, se ne torna a parlare. Ad accendere l’attenzione questa settimana è stata Ance, con un intervento di Fabio Belli.
B di “bilancio”. Quello del capoluogo è nel vivo dei lavori e non mancano schermaglie e punti di tensione. Vero protagonista della settimana, con tanti spunti e notizie venute fuori.
D come “dopo Santa Rosa”. Il primo a pronunciare la frase nel 2018 è Giovanni Arena, anche se la formula di rinvio – particolarmente gettonata dai viterbesi sul finire dell’estate – questa volta serve per andare incontro ai commercianti della parte monumentale del centro. Arena ci proverà a ragionare con le ditte e tenterà di convincerle a spostare tutti i lavori previsti in un periodo morto dell’anno. Evitando di “intrappolare” una zona del centro sotto le feste pasquali e San Pellegrino in Fiore.
E di “Esattorie spa”. Il Comune di Viterbo condannato a restituire all’assicurazione Radius un milione e mezzo di euro.
G come “gruppo misto”. Prima Fabrizio Purchiaroni, ora Vittorio Galati. Ma le voci che girano lasciano presagire che questo “luogo” sia destinato a diventare una sorta di camera di compensazione dei tanti “pentiti” per la propria appartenenza a qualche partito. C’è chi nota alcune convergenze di forze di maggioranza con il misto e ipotizza che non passerà molto tempo che con l’arrivo del terzo consigliere si potrà capitalizzare un nuovo assessore. Il terzo anche questo?
M di “maxiemendamento”. I capigruppo di maggioranza hanno lavorato per la preparazione un emendamento “speciale” con cui tenteranno di dare un’anima politica a un documento contabile essenzialmente di natura tecnica e ragionieristica. Riusciranno nell’impresa?
N come “no ai noccioleti intensivi”. A dirlo sono stati, nella giornata di venerdì, sette sindaci del lago di Bolsena (tutti tranne Bambini di San Lorenzo Nuovo che ci sta pensando). Il motto è “non riduciamo il lago di Bolsena come quello di Vico”.
P1 di “Pasqua”. Tornano nelle piazze le uova dell’Ail. Fatevi un regalo.
P2 come “piscina comunale del Murialdo”. La soluzione non galleggia.
S come “Steven Holl”. Uno dei principali architetti mondiali, un archistar di primo piano, a Civita di Bagnoregio per rendere omaggio alla memoria di Astra Zarina. Che tanto ha fatto per questo borgo e per l’architettura internazionale.

















