
A di Alcoliadi, una manifestazione forte e d’impatto sul piano della comunicazione ha messo in evidenza la distanza siderale tra il mondo dei ragazzi e quello degli adulti. Risultato finale? Non si è fatto più niente, a riprova che alla fine il punto di vista forte è sempre lo stesso. In compenso l’organizzatore andrà a vivere in Inghilterra, in bocca al lupo. Altro Paese, altra gestione delle cose, altra intelligenza, altro futuro. Come dire? In fuga dalla farsa italiana.
E come “Egidi Andrea”. La settimana è iniziata con una frase del segretario provinciale dei democratici che fa così: “Il centrodestra è scomparso, è boom del Pd”. E infatti dentro al partito di Egidi la situazione è diventata esplosiva. Anche lui come il Divino Otelma.
F come “Festival del Volontariato”. Si è appena chiusa una settimana parecchio intensa. Chissà che un domani non si possano mettere insieme anche le associazioni culturali sullo stesso modello. Curioso notare come un Festival di così tante associazioni non abbia preso un euro dal Comune mentre altri festival, fatti da poche persone e non inclusivi, riescano sempre a fare scopa. C’è qualcosa che non va dentro al Palazzo, o no?
M come “Macchina di Santa Rosa” ma anche come “ma chi ce lo ha fatto fare?”. Infatti potrebbe essere questa la domanda che diversi amministratori viterbesi si stanno facendo. L’operazione di Fiore del Cielo a Expo è finita un po’ nel mirino di diversi giornali nazionali. Tanto che in città si stanno creando le fazioni degli apocalittici, che vorrebbero riportare tutto a Viterbo, e degli integrati, che pensano che comunque si tratti di un successo. In tutto questo spunta un’interrogazione urgente per il sindaco, firmata Insogna e Moltoni, dove si chiede al primo cittadino di relazionare in consiglio su quello che sta accadendo. La maggioranza non è tutta d’un sentimento.
P di “pale eoliche”. Ci sarebbero due progetti per posizionarle alle spalle della chiesa di San Pietro a Tuscania, ma anche sul paesaggio del duomo d’Orvieto. Tutto questo ha fatto “girare le pale” a diversi, che hanno tirato in ballo il ministro Dario Franceschini. Tra quelli a cui hanno girato c’è anche Vittorio Sgarbi.
R di “rimpasto”. Il tema è indigesto a Michelini ma prima o poi dovrà mandarlo giù. Se si tratterà di cicuta o meno lo scopriremo presto. Magari già la prossima settimana.
S di “Sel” ma anche di “se semo visti”. Questa settimana l’addio tra il partito e il consigliere comunale Paolo Moricoli.
T di “Taborri Goffredo” ma anche di “tarantella”. Il noto medico viterbese e politico da lungo corso sta con un piede dentro la maggioranza di Leonardo Michelini e con l’altro dentro il Nuovo Centro Destra. Pare che dovrà scegliere.
V di “Villa Lante”, questa settimana abbiamo dato la notizia della rivoluzione che dovrebbe concretizzarsi a giugno. Un cambio della guardia e l’ingresso del bene bagnaiolo nella rete del Polo Museale del Lazio che dovrebbe scongiurare altre chiusure improprie nei festivi. Arduino Troili, che aveva annunciato l’occupazione di Villa Lante in caso di una nuova chiusura folle, ha tirato un sospiro di sollievo. Pare non sapesse montare la tenda da campeggio per concretizzare l’occupazione.
Z come “Zero Waste o Rifiuti Zero”, dopo aver provato a lungo nell’era dei rifiuti di Raffaella Saraconi ora i coordinatori del movimento laziale ritentano con Andrea Vannini. L’obiettivo è quello che far entrare il capoluogo della Tuscia tra i comuni che adottano il protocollo ‘Rifiuti Zero’. Si tratterebbe di una mossa dagli importanti risvolti sulla tutela dell’ambiente e sull’occupazione. Ma prima del protocollo ‘Rifiuti Zero’ servirebbe aderire a un altro: il protocollo ‘Cattiva Politica Zero’.


















