

A come “Arena Giovanni” ma anche di “ancora crisi” e per alcuni viterbesi di “andate a casa”.
C di “crisi”. Sicuramente la parola più usata della settimana per i giornali locali. E la coda sarà ancora lunga e “difficile da scorticare”.
F come “funambolo”. Andrea Loreni torna a Bagnoregio, a inizio agosto, per una nuova esibizione. Questa volta farà la sua traversata nel vuoto sospeso sopra i tetti di Civita. Tu chiamale se vuoi emozioni.
M1 come “Mattarella Sergio” ma anche di “martedì”, giorno quest’ultimo scelto dal presidente della Repubblica per la sua visita a Viterbo. Sarà un’apertura di anno accademico per l’Unitus davvero da numeri uno.
M2 di “mercato del sabato”. I commercianti di piazza della Rocca dicono no all’ipotesi trasferimento davanti ai loro negozi.
N come “Nunzi Claudia”, assessore a 28 anni. Seconda degli eletti, per numero di preferenze, all’interno della Lega alle ultime comunali. Un assessorato pesante. Un viaggio a Roma sbagliato e lo stop deciso da Arena. E sulla sua figura si è aperta una guerra tra Carroccio e Fratelli d’Italia che può portare ovunque. Anche alla fine, per tutti, del viaggio.
P di “pastori”, continuano la loro battaglia per l’aumento del prezzo ricevuto del latte. Coldiretti sta dando manforte alla partita.
S come “Santa Barbara”, nel popoloso quartiere viterbese cadono pali della luce. Attenzione! Quando Palazzo dei Priori avrà finito con i giochi della politica intervenga, se non è troppo disturbo.
T come “transenne”. Particolarmente pericolose quelle in via del Pilastro. Di notte praticamente invisibili.
V di “vento forte”. Quello che ha tirato in questo fine settimana ha scoperchiato tetti e fatto molto parlare di sé. E pensate che non era ancora il “vento delle europee”.

















