

A di “asfalto”. Dio benedica gli amministratori che sistemano le strade e Laura Allegrini sta dando dei segnali.
C come “crisi a Palazzo dei Priori”. Dentro la maggioranza non amano si usi questo termine ma la situazione politica interna nella maggioranza che sostiene il sindaco Arena è sotto gli occhi di tutti. Fino alle europee tutto reggerà ma dopo sarà complicato …
I come “inceneritori”, detti anche “termovalorizzatori”. Il tema è caldissimo, soprattutto a livello nazionale dove ha prodotto anche una frattura tra i due alleati del Governo del cambiamento. Da una parte la Lega, sostenitrice del loro utilizzo, dall’altra i Cinque Stelle, fermamente contrari. Ma quali sono le posizioni sul territorio. Con La Fune abbiamo dato il via a una serie di interviste per sondare il terreno.
P1 di “Palazzo Spreca”. I quattordici affreschi delle virtù profane tornano a fare parlare di sé. Il Tribunale di Viterbo ha infatti disposto il loro ritorno nelle disponibilità dell’antiquario spoletino a cui furono sequestrati. Insomma ha preso una decisione che porta il capoluogo della Tuscia a perdere questo pezzo del proprio patrimonio storico-artistico strappato dalle mura del noto palazzo nobiliare di via Santa Maria Egiziaca. Sulla questione da sottolineare l’intervento stampa della Soprintendenza.
P2 come “parcheggi”. Nel capoluogo servirebbero secondo molti ma aprire a privati significherebbe affossare Francigena. La domanda è si può nel nome di un centinaio di posti di lavoro evitare di percorrere nuove strade che potrebbero rilanciare la città? Ai posteri l’ardua sentenza, soprattutto a chi non fa parte dei cento.
Q come “qualità della vita”. Viterbo scala posizioni in classifica, così è se vi pare.
T di “Talete”. Questa settimana è stato eletto il cda e le scene non sono state delle migliori. Quanto accaduto ha anche contribuito a inasprire i rapporti tra Lega e le altre forze di centrodestra del territorio.
S come “successo”. Davvero stellato quello riscosso dalla nostrana Civita di Bagnoregio. Il gioiello della Teverina, scoperto e lanciato dal sindaco Francesco Bigiotti diventa protagonista di uno spot della Farnesina con Cracco. E’ di fatto uno dei simboli dell’Italia sempre più riconosciuto.
V di “violenza sulle donne”. Un fenomeno insopportabile contro cui la società civile ha fatto quadrato.
Z di “Zingaretti”. Il governatore del Lazio protagonista della settimana. Da una parte la candidatura al congresso del Pd dove è uno dei sette sfidanti per la carica di segretario. Dall’altra la mozione di sfiducia, con cui il centrodestra punta a impallinarlo. Sulla mozione hanno dichiarato il proprio voto favorevole Cinque Stelle e Pirozzi. L’unica via di Zingaretti per sopravvivere è che regga il “patto d’aula” con i due consiglieri, fuoriusciti da Lega e Forza Italia, e confluiti nel gruppo misto. Entro quindici giorni sapremo come andrà a finire.

















