L'alfabeto de La Fune - La top ten
Alfabeto
Gli Stati Generali La Fune
Vi raccontiamo la settimana in dieci lettere ed eccoci qui a onorare una promessa iniziata ormai tre anni fa. Negli ultimi giorni ha tenuto banco una politica locale piuttosto smorta e diverse iniziative.

A di “Ance”. Questa settimana l’associazione dei costruttori ha “sbottato” ed è intervenuta su un fatto che grida vendetta: settore Urbanistica di Palazzo dei Priori senza dirigente. Peccato non sia l’unico segmento del Comune di Viterbo lasciato in balia di se stesso. 

B1 come “Bisentina”. Stiamo dedicando un grande spazio all’isola perché l’operazione messa in essere dai fratelli Rovati è la vera novità che si sta muovendo sul territorio. 

B2 di “Bagnoregio”, ma anche come “Bigiotti Francesco” e “Biennale dell’Architettura di Venezia”. Civita protagonista all’interno di una specifica mostra su cinque borghi italiani. Un faro è stato acceso, bisogna essere ciechi per non vederlo. In mala fede per negarlo.

C di “Caffeina”. E’ stata la settimana della presentazione del programma.

D come “Decarta”. La parte cartacea de La Fune esce con un bellissimo numero di primavera. Fioccano i complimenti da parte di tantissimi lettori e le copie, 30mila in distribuzione gratuita, stanno andando a ruba. Si parla di primavera viterbese, perché il giornalismo non è il racconto della sfiga. Leggi differente e sostegni con la tua pubblicità il progetto.

E di “elezioni”. Strane quelle di questo 2018 a Viterbo. C’è pochissimo entusiasmo e tanta mosceria. L’unica cosa è il grande numero di candidati. Tanto che Brain Juice ha deciso di realizzare un corto dove il disperato Michele Villetti cerca qualcuno tra amici e parenti per andare a vedere un film al cinema. Niente da fare, tutti alle prese con la caccia dei voti.

G di “giovani politici della Tuscia”. Su Decarta abbiamo servito un’intervista quadrupla a quattro promesse: Piergiorgio Medori, Luca Profili, Giuseppe Iacomini e Stefano Bigiotti. Mai come in questo momento la politica locale ha bisogno di cambiamento. 

S come “scuole”. Nella Tuscia e in modo particolare a Viterbo cambia radicalmente la geografia scolastica. Salgono le scelte verso i licei, calano i tecnici. E in via Saffi gli uomini della Provincia, a cui fa capo l’edilizia scolastica, stanno sbattendo la testa sul muro per trovare soluzioni a livello di aule. 

V come “vento”. Quello del centrodestra è diventato negli ultimi giorni una leggenda. Cambia totalmente lo scenario politico e siamo in piena campagna elettorale, moscissima, per il capoluogo della Tuscia. L’invincibile armata di Giovanni Arena è davvero così invincibile? Aumenta il numero degli scettici.

T di “Taruffi Piero”. A Bagnoregio l’omaggio al grande corridore, l’ultimo vincitore delle Mille Miglia. 

 

 

800 Confartigianato
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
domenicale post
asvis 2
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01