

C come “Crostatona”
A Celleno non si regolano: quando decidono di celebrare la dolcezza, lo fanno in formato extralarge. Una creazione monumentale, costruita con 1200 uova e 300 chili di farina, con le immancabili ciliegie a fare da corona. Un capolavoro di pasticceria che sfida le leggi della fisica e del colesterolo. D’altronde, se il buongiorno si vede dal mattino, a Celleno il buongiorno si mangia a fette, preferibilmente molto, molto grandi.
I come “Inverno”
Nel Games of Thrones di Palazzo dei Priori sta arrivando davvero, e non si tratta di un calo termico stagionale. Con la primavera 2027 che si avvicina come una minaccia all’orizzonte, si preannunciano scenari da serie televisiva, tra alleanze traballanti e tradimenti pronti dietro l’angolo. I protagonisti? I “vannacciani” che affilano le armi e un Filippo Rossi che non sta certo a guardare. Preparate i pop-corn, perché il trono viterbese promette battaglia.
P come “Pride”
Questo sabato le bandiere arcobaleno tornano a colorare il centro storico di Viterbo, portando con sé un messaggio potente: la cura. Un concetto che, citando Battiato, ci ricorda quanto sia fondamentale prendersi cura dell’altro e della libertà di tutti. Noi de La Fune ci siamo, perché i diritti non sono un accessorio ma il cuore pulsante di una città che vuole davvero definirsi civile.
R come “Ruben”
Il cuore di Ruben batte forte attraverso le gambe di papà Francesco, in una corsa che non conosce ostacoli. Questa settimana, alla Canevari, è stato siglato un patto fondamentale per la formazione di insegnanti, personale ATA e genitori. Una lezione di vita e di inclusione che ci ricorda come, insieme, si possa davvero abbattere ogni barriera. Grazie per questo esempio di tenacia e speranza.
V come “Viterbo Short”
Il grande cinema passa da qui e La Fune si siede in giuria, rappresentata dal nostro direttore Roberto Pomi. Un onore e un piacere poter osservare da vicino il talento che si condensa in pochi minuti di pellicola. Siamo pronti a valutare, criticare e soprattutto a lasciarci stupire. Che lo spettacolo (breve, ma intenso) abbia inizio!

















