

A come “Assaggi”, il salone del gusto laziale torna a Viterbo. Uno degli eventi più interessante del panorama local e quest’anno è arrivato anche “l’oste” Claudio Amendola. Un gran bel film! Alla regia il presidente della Camera di Commercio Domenico Merlani che he evidenziato il valore dei produttori nella costruzione di un qualcosa che va oltre l’ordinario e si chiama qualità della vita.
B di “Bandiera Blu”. Anche quest’anno la Tuscia è rimasta a secco. Ma la colpa non è né dei laghi né del mare, entrambi bellissimi. Più che altro a “toppare” decennio dopo decennio è chi amministra questi territori. Sono loro che non sono in grado di costruire un percorso per centrare un riconoscimento che porterebbe turismo, soldi e lavoro. Certo bisognerebbe lavorarci … e quindi non è per tutti.
P di “Pugnaloni”. Questa domenica il ritorno della tradizione aquesiana, accompagnato nel 2026 da una grande notizia. L’apertura dell’iter per il riconoscimento di questa secolare tradizione come patrimonio immateriale floreale UNESCO. Se son fiori fioriranno …
R come “redditi”. La Tuscia non è proprio una terra di Paperoni. I dati sui redditi Irpef diffusi dal Ministero lasciano di che riflettere …
V di “Viterbo capitale europea della cultura”. E’ stata la settimana delle presentazioni della squadra di lavoro. Tecnici che sanno il fatto loro. Vincere? Piuttosto complicato ma se si riuscisse ad avere almeno un progetto di città sarebbe comunque la cosa più importante degli ultimi cinquanta anni.


















