Lago di Bolsena in calo, 70 centimetri di acqua in meno rispetto al solito

BOLSENA - Il lago di Bolsena è a secco. Il livello delle acque è, così lo rivelano le colonnine di misurazione posizionate in diversi luoghi del bacino, circa settanta centimetri sotto il livello degli anni precedenti.
BOLSENA – Il lago di Bolsena è a secco. Il livello delle acque è, così lo rivelano le colonnine di misurazione posizionate in diversi luoghi del bacino, circa settanta centimetri sotto il livello degli anni precedenti.
Per ritrovare una situazione simile bisogna tornare indietro fino al 2003. All’origine del tutto le scarse piogge di questa stagione. I risultati più immediati sono riscontrabili nell’emergere di spiagge che prima non c’erano. Ma anche nelle difficoltà dei pescatori che fanno sempre più fatica a uscire con le barche e a pescare con le reti.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















