
VITERBO – L’aeroporto di Viterbo è nel progetto Enac denominato RAM, acronimo che sta per “regional air mobility’. Ventuno scali regionali, lontani dalle grandi città, che permetteranno spostamenti veloci e a prezzi ragionevoli in ogni punto dello stivale. Una vera e propria manna “dal cielo” per turisti, uomini d’affari e professionisti.
Un viaggio in auto di 4-5 ore troverà una solida alternativa volando sopra i cieli dell’Italia per 40-50 minuti. Non male. Soprattutto se si considera che verranno utilizzati velivoli il più delle volte da 9 posti, al massimo da 19. Con costi per biglietto compresi tra gli 80 e i 100 euro. La rivoluzione della mobilità in pratica sta per essere servita e questa volta il capoluogo della Tuscia non sarà tagliato fuori.
Proprio questo lunedì 15 settembre il primo volo a “breve raggio” dimostrativo tra Fano e Roma Urbe. A parlarne in un’intervista pubblicata domenica sul Corriere della Sera il presidente di Enac Pierluigi Di Palma.


















