Lady Oscar arriva a Viterbo: sabato al Mat
Lady-Oscar-Vaselli
aiac_banner_02
Arriva Lady Oscar a Viterbo. Al Mat, sabato 13 a partire dalle 21.30 la produzione di Venti Chiavi Teatro. Regia Ferdinando Vaselli, con Alessia Berardi e Riccardo Floris. Lo spettacolo rientra nel Festival Narrazioni che fa parte della stagione teatrale promossa da Tetraedro.

Arriva Lady Oscar a Viterbo. Al Mat, sabato 13 a partire dalle 21.30 la produzione di Venti Chiavi Teatro. Regia Ferdinando Vaselli, con Alessia Berardi e Riccardo Floris. Lo spettacolo rientra nel Festival Narrazioni che fa parte della stagione teatrale promossa da Tetraedro.

“Un luogo fuori dalla città. Ai margini. Intorno erbacce e terra, terra ed erbacce. Sopra volano gli aerei. Atterrano e partono davanti a loro. Coso e Cosa stanno a guardare. Sono fidanzati i due. Sono tossici di coca. Tentano di muoversi, di scappare via ma sono bloccati. Stanno aspettando lo spacciatore. Stanno quasi aspettando di vivere. Ma non hanno nessuna voglia di decidere. O nessuna forza. Ragazzi ingabbiati che conoscono solo il consumo, come i manifestanti di Londra che rompono vetrine per prendere le Nike, l’Iphone, che gridano la loro rabbia sorda, ottusa, disperata per un oggetto. Un prodotto del mercato globale. Come la cocaina, collante della loro relazione, ma anche metafora del tempo presente. Una droga fatta per una società dove prevale il singolo che urla, che scalcia, che trasforma, parafrasando un libro di recente uscita, le colombe in falchi. O sei un falco o soccombi. Una droga per essere dentro e non per stare fuori. Prima la coca era la droga dei ricchi. Adesso è di tutti. La coca non ha colore politico. La coca è democratica”.

Lo spettacolo rientra nella stagione è promossa dalla Compagnia Tetraedro sotto la direzione di Francesco Cerra e nasce con il sostegno di ATCL, Regione Lazio per la Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali del Territorio e la collaborazione con Dominio Pubblico, Teatro Argot , Teatro dell’Orologio, Hùrum Teatro, Quattro Note Motrici, All’Improvviso, Storie di Domenica (in collaborazione con Arci, Maninalto, Librimmaginari, Biancovolta, Methaphora, Giardini di Filippo, Il Cosmonauta, La Strada dell’orto).

Info sul sito www.tetraedro.org e sull’evento Facebook.

Masicar800x120-optimize
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Onda
POST FB 02
lafune_300 x 600
domenicale post
aiac_banner_01
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
asvis 2