La Viterbese vuole blindare Vandeputte, pronto un biennale

VITERBO - La società di Via della Palazzina ha proposto al calciatore un prolungamento con adeguamento dell’ingaggio.
VITERBO – La Viterbese vuole blindare Jari Vandeputte.
L’incontro tra il calciatore e il Presidente Romano di martedì, che aveva fatto allarmare più di un tifoso, è servito invece per gettare le basi per il primo prolungamento del contratto.
Il presidente Romano crede fortemente nelle qualità del calciatore belga e lo vuole al centro del progetto gialloblù.
Il giocatore è apparso soddisfatto e si è preso qualche giorno per riflettere sulla proposta. C’è comunque ottimisto sulla possibilità di trovare un accordo.
Vandeputte, dopo aver recuperato dall’infortunio rimediato durante il match con la Paganese, è rientrato in gruppo ed ha ricominciato a lavorare assieme ai compagni.

Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















