La Viterbese pensa a Cinaglia per rinforzare la difesa

VITERBO - Il difensore classe '94, che vanta presenze in B tra Ascoli e Cremonese è in uscita dal Gubbio.
VITERBO – La Viterbese deve rinforzare la difesa. Serve un centrale da alternare a Emmanuel Mbende, Toni Markic e Federico Baschirotto. Il nome caldo è quello di Davide Cinaglia.
Nato a Roma nel ’94, il difensore vanta tre stagioni e mezza in serie B con le casacche di Ascoli e Cremonese. Negli anni precedenti settore giovanile del Torino più Feralpisalò e Ascoli in serie C, in quelli successivi Novara e, appunto, Gubbio.
Ora gli umbri devono sfoltire la rosa e Cinaglia è sulla lista dei partenti. La Viterbese proverà a prenderlo.
Attualmente la rosa giallo blù in difesa è composta anche da Eros De Santis (infortunato), Edoardo Bianchi e Ludovico Ricci. Poco per una stagione che si preannuncia lunga e difficile.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















