La Viterbese batte la Paganese nel boxing day e trova il quinto risultato utile consecutivo
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VITERBO - Seppur con qualche difficoltà di troppo contro l’ultima in classifica i leoni gialloblù conquistano tre punti fondamentali per la rimonta del girone C. Domenica in Sicilia ultima del 2018.

VITERBO – La Viterbese centra la vittoria, non entusiasmando, ma conquista sul suo campo tre punti fondamentali verso la risalita in classifica nel girone C della serie C.
Il risultato finale di 2-1 ha visto i gialloblù che hanno creato tanto, ma sofferto fin troppo contro il fanalino di coda del campionato. In gol Saraniti, al primo centro stagionale, e Ngissah Bismark che al 75’ ha riportato avanti la Viterbese dopo il pari degli ospiti di Cesaretti.

Domenica in Sicilia, contro la Sicula Leonzio, ultima partita del 2018 con la quale la Viterbese e compagni chiuderà il girone di andata.

Segue il tabellino della partita:

VITERBESE – PAGANESE 2-1

Reti di: 10ºst Saraniti (VT), 20ºst Cesaretti (PA), 30ºst Bismark (VT)

VITERBESE (4-3-1-2): Forte; De Giorgi, Atanasov, Rinaldi, De Vito; Baldassin, Damiani, Cenciarelli (23ºst Bovo); Vandeputte (27ºst Zerbin); Saraniti, Polidori (23ºst Bismark)

A disposizione: Micheli, Palermo, Milillo, Messina, Otranto, Sini, Artioli, Molinaro, Svidercoschi Allenatore: Stefano Sottili

PAGANESE: Santopadre, Tazza (38ºst Sapone), Della Corte, Nacci (38ºst Alberti), Scarpa, Punzi (8ºst Diop), Carotenuto, Piana, Parigi, Gori (1ºst Gaeta), Cesaretti A disposizione: Galli, Fornito, Cappiello, Garofano, Della Morte, Acampora, Longo Allenatore: Fabio De Sanzo

ARBITRO: Fabio Pasciutta di Ravenna

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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