La Viterbese al lavoro sui prestiti. Errico e Besea graditi ritorni


VITERBO – Oggi incontro con il Frosinone per Andrea Errico, Emmanuel Besea ma si punta a far arrivare in gialloblù anche il talentuoso centrocampista Alessio Tribuzzi.
VITERBO – La Viterbese al lavoro sui prestiti
Il presidente Marco Romano oggi pomeriggio incontrerà i rappresentanti del Frosinone, sconfitto dallo Spezia nella finale playoff per la serie A, ma ora libero di programmare la stagione che verrà.
Oggetto dell’incontro il possibile rinnovo dei prestiti di Andrea Errico ed Emmanuel Besea ma anche l’eventuale arrivo di Alessio Tribuzzi, giovane centrocampista che tra campionato, coppa Italia e playoff ha totalizzato 14 presenze e una rete nella stagione appena conclusa.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















