La vignanellese Roberta Grattarola ai “Soliti Ignoti” su Rai 1
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ROMA – Ieri sera su Rai 1 la vignanellese Roberta Grattarola ha partecipato al popolare programma di Amadeus nelle vesti di “ignota”.

ROMA – Quante volte vi è capitato di accendere la tv e di esclamare: “Ma io questo lo conosco!” Stessa sorte è toccata ieri sera al sottoscritto…

Ieri sera sul famosissimo programma di Rai 1 “I soliti Ignoti” la vignanellese Roberta Grattarola ha partecipato (nelle vesti di “ignota”) al popolare programma televisivo condotto da Amadeus.

 Roberta, che nella vita è una stimata professionista nel settore delle assicurazioni, ha partecipato al programma con un’altra identità nascosta, legata ad una arte e passione personale: quella di realizzatrice di splendide infiorate.

Proprio l’individuazione dell’identità nascosta di Roberta, che era l’ultimo ignoto da riconoscere, ha consentito alla concorrente in studio di portare a casa il montepremi finale.

Che dire, una piacevole sorpresa ritrovare sul piccolo schermo una cara amica. Sempre simpatica ed elegante, anche nelle vesti di “ignota”.

 

 

 

 

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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