La vejanese Gaia Di Giovanni in finale nazionale di Miss Mondo Italia

VITERBO – Gaia Di Giovanni, 19 anni di Vejano, è arrivata alla finale di Miss Mondo Italia. La miss della Tuscia è in finale insieme ad altre 4 ragazze del Lazio e, ora, si giocherà la possibilità di rappresentare l’Italia alla finale di Miss World a Pattaya in Thailandia.
VITERBO – Gaia Di Giovanni, 19 anni di Vejano, è arrivata alla finale di Miss Mondo Italia. La miss della Tuscia è in finaleinsieme ad altre 4 ragazze del Lazio e, ora, si giocherà la possibilità di rappresentare l’Italia alla finale di Miss World a Pattaya in Thailandia.
La finale nazionale di Miss Mondo Italia si terrà sabato 15 giugno a Gallipoli al teatro Italia. Conduzione dell’ evento affidata a Giorgia Palmas. Tra gli ospiti della serata ci saranno Bianca Atzei, Filippo Magnini, e Alessandro Cecchi Paone.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















