
SORIANO NEL CIMINO- Apre per la prima volta al pubblico la Torre di Chia, tanto amata da Pierpaolo Pasolini. La prima visita in programma il 17 Febbraio.
Di proprietà dallo scrittore e poeta nel 1970, l’intenzione era quella di creare “una casa di luce”: suo fu il progetto dell’abitazione addossata al murale rimasto, i ruderi del Castello Conte di Casale diventano lo scenario ideale di molte suggestioni messe poi su carta e rimaste in alcune pagine di letteratura mai dimenticate. La scintilla scocca per la prima volta nel 1964 durante le riprese del film “Il Vangelo secondo Matteo”: ai piedi della Torre di Chia la scena del Battesimo di Gesù.
Grazie a un accordo tra i proprietari e la cooperativa sociale Il Camaleonte, la Torre di Chia e il castello/abitazione di Pasolini saranno aperti al pubblico una domenica al mese. I visitatori saranno accompagnati dagli operatori che racconteranno il luogo sotto molteplici aspetti.
La prima apertura è annunciata per domenica 17 febbraio. La prenotazione è obbligatoria poiché è stato stabilito un limite massimo di ingressi.
Per maggiori informazioni è necessario contattare la cooperativa Il Camaleonte di Soriano nel Cimino.


















