La terra continua a tremare sotto San Lorenzo Nuovo, 16 scosse in dieci ore

SAN LORENZO NUOVO - Le scosse più recenti sono state registrate alle ore 23,22 di magnitudo 2.1, alle ore 2,26 di magnitudo 2.4, alle 3.06 di magnitudo 2.1 e all'alba di stamani alle 6.24 con magnitudo 2.0.
SAN LORENZO NUOVO – Sono sedici le scosse registrate dai sismografi dell’Istituto di Geologia e Vulcanologia nell’area di San Lorenzo Nuovo nelle ultime dieci ore. Il piccolo paese, affacciato sul lago di Bolsena, ha vissuto una notte di apprensione. Dal tardo pomeriggio di ieri infatti la terra ha iniziato a tremare. Tutte scosse di magnitudo bassa ma alcune con epicentro anche a bassissima profondità.
Le scosse più recenti sono state registrate alle ore 23,22 di magnitudo 2.1, alle ore 2,26 di magnitudo 2.4, alle 3.06 di magnitudo 2.1 e all’alba di stamani alle 6.24 con magnitudo 2.0.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















