
“De castro Porani. Storia di un borgo dalle origini al Novecento”
è il volume di Noemi Grilli, appena dato alle stampe da Intermedia
Edizioni che ripercorre le vicende che hanno segnato il piccolo
paese nel corso della sua storia millenaria.
Questo lungo excursus prende avvio dalle prime testimonianze
tangibili della presenza etrusca sul territorio poranese, di notevole
interesse storico e archeologico.
Il vuoto documentario che caratterizza i secoli successivi impedisce di ricostruire in maniera dettagliata gli eventi che segnarono la storia locale fino all’anno Mille. Del XII secolo è invece la prima attestazione documentaria in cui compare la villa di Porano, un insediamento costituito da case di campagna sprovviste di cinta muraria.
Fondamentale fu l’incastellamento, che, come testimoniamo le fonti archivistiche, avvenne tra il 1292 e il 1334 e mutò l’aspetto del borgo, con un evidente ampliamento dell’insediamento urbano.
Invasioni, saccheggi e controversie segnarono il Quattrocento e il Cinquecento, rendendo Porano protagonista delle vicende di quei secoli. Tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento, poi, si stabilì nella contrada di Piano di San Martino la famiglia Gualterio, che segnerà la storia poranese fino alla seconda metà dell’Ottocento.
L’inizio del Novecento portò significative innovazioni, legate al miglioramento delle condizioni di vita, che hanno gradualmente reso Porano il ridente e tranquillo borgo che è oggi. Il volume sarà in distribuzione a partire da mercoledi’ 28 aprile e disponibile sul sito di Intermedia Edizioni.

















