La storia arriva a Orte, ecco il primo Frecciarossa in partenza dal Viterbese

ORTE -Il convoglio permette di raggiungere il capoluogo milanese in poco più di tre ore, mentre a Torino arriva alle 11.03. Per quanto riguarda il ritorno, invece, il Frecciarossa 9563 parte da Milano Centrale alle 19.10 con fermata a Orte alle 22.20 e arrivo a Roma Termini alle 23.05.
ORTE – Stazione di Orte, prime ore del giorno. La storia arriva con le sembianze di un treno. E’ un mezzo dell’Alta Velocità, di quelli che per anni i viterbesi hanno visto sfrecciare da queste parti. Il Frecciarossa 9508 delle 6,41 questa volta si è fermato, fissando il momento d’inizio di una nuova dimensione per la storica stazione di Orte.
Il convoglio permette di raggiungere il capoluogo milanese in poco più di tre ore, mentre a Torino arriva alle 11.03. Per quanto riguarda il ritorno, invece, il Frecciarossa 9563 parte da Milano Centrale alle 19.10 con fermata a Orte alle 22.20 e arrivo a Roma Termini alle 23.05.
L’Alta Velocità a Orte significa collegamenti veloci con Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















