La solenne processione del Cristo morto presieduta dal vescovo Lino Fumagalli
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VITERBO - L'evento avrà luogo venerdì 19 aprile alle ore 21,30. La solenne processione del Cristo Morto sarà presieduta dal vescovo Lino Fumagalli, con partenza da Santa Maria Nuova.

VITERBO – Il capoluogo si prepara a entrare nel cuore della Settimana Santa, con la solenne processione del Cristo morto e la rappresentazione della Crocifissione in piazza San Lorenzo. 

L’evento avrà luogo venerdì 19 aprile alle ore 21,30. La solenne processione del Cristo Morto sarà presieduta dal vescovo Lino Fumagalli, con partenza da Santa Maria Nuova.

Percorrerà via Cardinal La Fontaine, via delle Fabbriche, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via e piazza San Lorenzo. Alle ore 22, seguirà sulla stessa piazza san Lorenzo, la rappresentazione della Crocifissione, con oltre centoventi figuranti, i cui
quadri sono stati ideati e messi in scena dalla parrocchia dei santi Valentino e Ilario.

Le voci narranti sono quelle di Stefano Nazzaro, Paolo Manganiello e Chiara Palumbo. L’evento è promosso dalla Diocesi di Viterbo e dalla parrocchia dei Santi Valentino e Ilario, con il contributo del Comune di Viterbo e della Fondazione Carivit.

Per consentire il regolare svolgimento delle due iniziative religiose pasquali che interesseranno vie e piazze del centro storico cittadino, sono stati predisposti alcuni provvedimenti riguardanti il traffico e la sosta veicolare (ord. n. 179 del 6/4/2019, Polizia Locale).

Nello specifico è previsto il divieto di sosta con rimozione dalle 18 alle 22,30 nelle seguenti vie e piazze: piazza Santa Maria Nuova, piazza Don Mario Gargiuli, via Cardinal La Fontaine, via delle Fabbriche, piazza Fontana Grande (lato destro, inteso nella direzione di marcia da via Garibaldi a via Cavour), via Cavour e via San Lorenzo.

A partire dalle ore 21 verrà interrotta la circolazione veicolare lungo il percorso interessato dal passaggio della processione.

Gli Stati Generali La Fune
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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