La sanificazione della città di Viterbo (foto)

VITERBO - L'intervento sarà continuato in questi giorni per arrivare a toccare tutta l'area di competenza del Comune di Viterbo, frazioni comprese.
VITERBO – Ieri sera alle 21 ha preso il via il primo intervento di sanificazione sul territorio comunale. L’intervento sarà continuato in questi giorni per arrivare a toccare tutta l’area di competenza del Comune di Viterbo, frazioni comprese.
A realizzare l’azione una ditta specializzata, che sta utilizzando prodotti disinfettanti antivirali certificati non tossici. Con caratteristiche di abbattimento di virus, protozoi, spore. Sono impiegati diversi tipi di mezzi: dagli atomizzatori a spalla, agli atomizzatori sui furgoni passando per la disinfezione a lancia.
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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















