

VITERBO – La salma di Stefano Brizioli non tornerà in Italia. Il corpo del 55enne viterbese che si è tolto la vita dopo aver ucciso la moglie, probabilmente rimarrà in Thailandia dove sarà cremato. Questa era la sua volontà.
Le indagini sulla tragedia sono ancora in corso.
Gli inquirenti riferiscono di aver trovato i coniugi nella loro camera al secondo piano. Lei, una coperta marrone a coprirle anche il volto, distesa sul letto. Lui a terra, appoggiato al letto, solo con pantaloncini.
I quotidiani locali riferiscono di un coltello e di tagli sui polsi e una profonda ferita al petto di Brizi che ne avrebbe cagionato la morte. La donna invece per soffocamento.
Quindi si sarebbe trattato di un omicidio-suicidio.
Persone vicine alla coppia parlano di malesseri generati da problemi di natura economica. Stefano avrebbe lasciato una lettera. Forse in quelle poche righe la spiegazione del folle gesto.

















