

La Roma Nord è meno evoluta della ferrovia dove è avvenuto l’incidente in Puglia. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Lazio Devid Porello spiega lo stato della ex Roma Nord: “La circolazione ferroviaria – scrive – viene gestita via telefono attraverso fonogrammi inviati da una direzione centrale ai vari capitreno”.
La vicenda pugliese con le decine di morti e feriti gravi per una cattiva comunicazione “telefonica” avvenuta tra le due stazioni tra le quali vigeva il “blocco telefonico”, ha lasciato il segno in tutto il paese e ha portato alla luce i problemi storici del trasporto su ferro italiano. Un paese che si fa grande con i “ricchi” dell’alta velocità, e piccolo piccolo con i “poveri” pendolari.
“Si consideri – aggiunge il capogruppo – che il dirigente unico che regola e autorizza il traffico tra le stazioni, invia mediamente oltre 500 fonogrammi in due giorni ed eventuali ritardi dei convogli aumentano il volume delle trasmissioni. Questo sistema è antiquato ed è il meno evoluto tra quelli attualmente utilizzati in Italia, addirittura meno di quello in uso sulla tratta dove ieri si è verificato il drammatico incidente e l’implementazione di uno più efficace e più sicuro avrebbe costi contenuti, anche se davanti al valore delle vite trasportate dai treni non si dovrebbero fare questioni economiche”.
Porello annuncia di aver poi depositato una interrogazione per sapere che cosa intenda fare la Regione a riguardo. “Mi auguro che questa volta Zingaretti non ci metta più di un anno a farsi scrivere una risposta dagli uffici”.

















