La rivoluzione è iniziata: Mutopia è il successo del momento!
MUTOPIA SOLD OUT
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VITERBO - Il mix di teatro e canzoni, di pari passo con l'ilarità degli attori, diventa serio in un climax di emozioni fino all’esplosione finale, un tripudio, una vera e propria Mutopia.

(Ph Credits: Paolo Camillucci) VITERBO – Per l’Associazione Culturale Viterboh non è “buona la prima”, è magnifica! Il Teatro Caffeina ha registrato due Sold Out che hanno reso l’evento ancor più incredibile.

Il pubblico, sin dall’ingresso in sala, è stato coinvolto dalla scenografia che in un misto di Ledwall di ultima generazione e sagome dei componenti della band, si è ritrovato all’interno del mondo della Mutopia; un vero e proprio stato d’animo, una percezione teatrale che lega tutto lo spettacolo con arrangiamenti di brani eseguiti alla perfezione; un sound che coinvolge dal basso alla batteria, dai virtuosismi alle tastiere a due incisive chitarre, dal ritmo delle percussioni alla verve delle coriste.

La storia, cantata in maniera coinvolgente dalle voci di Daniele Ercolani e Simona Bucci, ha provocato riso ed emozioni vere, così come i testi che la compongono. Il mix di teatro e canzoni, di pari passo con l’ilarità degli attori, diventa serio in un climax di emozioni fino all’esplosione finale, un tripudio, una vera e propria Mutopia.

Uno spettacolo come mai si era visto a Viterbo; un’esperienza che, a detta degli spettatori, è stata da “pelle d’oca”; un piano comunicativo da manuale grazie a MajakovskJi Comunicazione e SbobTV con il supporto dell’ormai consolidata Viterboh.

Tantissimi sono usciti dal teatro con il CD in mano, pronti a imparare a memoria le canzoni, riascoltarle e farle proprie. A questo punto si attende solo un tour, e che la Mutopia si diffonda dappertutto.

 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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