
VITERBO – Chissà quanti l’avranno capito? La notizia è che, nel fine settimana di San Valentino, si sono dati appuntamento sulla pista del Leopard Circuit di Viterbo (tra il capoluogo e Montefiascone) 260 piloti.
Sono arrivati da mezzo mondo e si sono portati dietro parenti e amici. Mille persone in tutto? Forse di più. Risultato? Quello delle gare lo lasciamo agli appassionati, ve ne diamo un altro: non c’era una struttura ricettiva libera fino a Orvieto. Il miracolo si chiama WSK Euro Series. La WSK Euro Series comprende sette categorie – KZ2, OK, OKJ, OK-N, OK-N Junior, MINI Gr.3 e MINI Gr.3 U10 – pensate per offrire ai piloti di tutte le età l’accesso a un prestigioso contesto internazionale.
“Giunta alla 16ª edizione, dalla sua inaugurazione nel 2010, la WSK Euro Series rappresenta una tappa fondamentale sia per le stelle nascenti sia per i piloti affermati. Il format collaudato combina un’organizzazione di altissimo livello, circuiti di rilevanza mondiale e team di primo piano, offrendo l’ambiente competitivo ideale per i protagonisti della stagione agonistica”. La spiegano così dal Leopard Circuit.
Per chi vuole capirci di più riportiamo altre parole: “Una Hall of Fame ricca di talenti. Nel corso degli anni, il campionato è stato un vero trampolino di lancio per talenti d’élite, molti dei quali hanno poi raggiunto l’apice del motorsport professionistico. Tra i nomi più illustri presenti nella Hall of Fame (Albo d’Oro) figurano stelle della Formula 1 come Max Verstappen, Lando Norris, Charles Leclerc e Andrea Kimi Antonelli, oltre all’astro nascente Arvid Lindblad”.
Ora possiamo anche non capirne niente di questo sport ma di stanze e strutture ricettive piene dobbiamo capirne. Così come del fatto che più di mille persone hanno e stanno parlando di Viterbo in tutta Europa. C’è chi ha avvistato, tra il pubblico, anche Gerhard Berger, campione di Formula Uno e pilota anche della Ferrari negli anni Ottanta.


















