Svolta Terme Inps, rinascerà il termalismo?
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Fosse la volta buona, il Comune di Viterbo può mettere sul mercato la gestione delle ex Terme Inps. Sfuma l'idea di una società mista Comune-Regione, e ora cercasi imprenditori!
Ex Terme Inps

Novità sul fronte del termalismo viterbese. Palazzo dei Priori ha la possibilità di mettere la concessione del complesso termale ex Inps sul mercato. Il cambio di scenario è stato determinato questo martedì dall’approvazione di un’apposita proposta di legge in commissione attività produttive della Regione Lazio che a giorni dovrà passare per l’approvazione del consiglio regionale.

Fino a oggi l’unico scenario possibile per la storica struttura termale, che da decenni verte in stato d’abbandono, era quello della società mista Comune-Regione per la gestione del bene. Società tra l’altro annunciata più volte come imminente dalla passata amministrazione targata Giulio Marini ma mai nata. Con la scelta presa in Regione invece si andrà a dare facoltà al Comune di Viterbo di trovare un nuovo gestore attraverso un bando a evidenza pubblica.

A questo punto si apre la strada al lavoro dell’assessore al Termalismo del Comune di Viterbo Tonino Delli Iaconi che dovrà provvedere a mettere in cantiere e espletare in tempi rapidi il bando. Dalla rinascita della struttura delle ex Terme Inps potrebbe arrivare, sebbene con decenni di ritardo che non hanno fatto certo bene allo sviluppo economico locale, nuovo impulso alla crescita dell’intero settore.

La speranza, neanche a dirlo in questi tempi di buio pesto economico, è la capacità occupazionale che il recupero di una realtà come le ex Terme Inps può determinare. C’è da augurarsi una risposta positiva del mercato e la comparsa all’orizzonte di imprenditori interessati all’investimento.

Il lavoro vero di Delli Iaconi sta però nel mettere in cantiere, intorno a l’importante recupero di questo polo, un vero e proprio progetto di città termale. Assisteremo alla rinascita del termalismo viterbese? E’ ancora presto per capirlo.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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