La Regione Lazio riconosce a Erinna l'impegno nel Viterbese
violenzadonne
Masicar800x120-optimize
In occasione del 25 novembre, data dedicata alla riflessione sulla violenza perpetrata nei confronti delle donne, soprattutto in contesti familiari, lo scorso 23 novembre, presso la sala conferenze della provincia, Erinna ha tenuto la tavola rotonda ''Violenza istituzionale''.

Dopo un anno la Regione Lazio, tramite Cecilia d’Elia, delegata al coordinamento della cabina di regia per il contrasto alla violenza di genere, riconosce a Erinna l’impegno profuso nel territorio viterbese nel contrasto alla violenza di genere e nel sostegno alle donne che si sono rivolte al Centro antiviolenza da Erinna gestito, definendo ”un equivoco” la dichiarazione del 25 novembre 2014, che affermava non ci fossero centri antiviolenza a Viterbo.

In occasione del 25 novembre, data dedicata alla riflessione sulla violenza perpetrata nei confronti delle donne, soprattutto in contesti familiari, lo scorso 23 novembre, presso la sala conferenze della provincia, Erinna ha tenuto la tavola rotonda ”Violenza istituzionale”. L’intenzione era porre una serie di questioni che potessero far comprendere quanti disagi provocano sulle donne indifferenza, lentezza, incapacità di riconoscere la violenza, anche da parte di soggetti istituzionali di vari livelli che hanno il potere di ingenerare, coscientemente o meno, situazioni condizionanti e azioni contraddittorie.

La sottovalutazione, concreta piuttosto che mediatica, del lavoro dei centri che seguono la metodologia sancita da linee guida internazionali, fa mancare a questi risorse economiche certe e ”violenta” l’impegno delle volontarie e delle operatrici dei centri antiviolenza. L’intenzione era di dare avvio ad una seria collaborazione per capire come affrontare le difficoltà oggettive che gli enti locali hanno e come rendere utile e produttiva la ”rete”.

Ancora una volta abbiamo avuto prova della difficoltà a entrare in relazione con la parte istituzionale di questa provincia, della faticosa strada da percorrere per prevenire e combattere la violenza di genere, nonostante la ‘convenzione di Istanbul’, le direttive internazionali, la legge regionale.

Grazie alla presenza di Cecilia d’Elia e Marta Bonafoni per la regione Lazio, di Daniela Bizzarri, consigliera di Pari Opportunità del comune di Viterbo, e di Lucia Catanesi, sindaco di Marta si sono potuti affrontare alcuni dei nodi della questione, certamente non tutti quelli che un’ interazione complessa come quella del contrasto alla violenza di genere richiederebbe.

CNA 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
POST FB 01
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Onda
Fune 300x300
lafune_300 x 600