La Questura di Viterbo intensifica la presenza della polizia e i controlli sul litorale

VITERBO - Una misura resa necessaria dall'aumento significativo delle presenze sulla costa legato all'aumento dei turisti e dei giovani del territorio che si riversano nei locali costieri.
VITERBO – La Questura del capoluogo ha disposto l’intensificazione dei controlli degli agenti di polizia sul litorale.
Una misura resa necessaria dall’aumento significativo delle presenze sulla costa legato all’aumento dei turisti e dei giovani del territorio che si riversano nei locali costieri.
Per tutto il mese di agosto la Questura di Viterbo organizzerà dispositivi di controllo del territorio dedicati alle zone del litorale della provincia, con particolare attenzione ai giorni del fine settimana e al periodo di Ferragosto, tradizionalmente caratterizzato da un incremento delle presenze.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















