La Quercia, aggredita e rapinata in casa


VITERBO – Una donna ha sorpreso due ladri in casa ed è stata aggredita e minacciata con un cacciavite.
VITERBO – Aggredita, minacciata con un cacciavite alla gola e rapinata . E’ questa la disavventura capitata ad una donna residente in un’abitazione di strada Querciaiolo.
I ladri hanno aspettato che la signora uscisse e si sono introdotti nell’abitazione. La donna però è tornata indietro forse per aver dimenticato qualcosa e li ha colti sul fatto. I due, un uomo e una donna, sono scesi dal secondo piano, l’hanno minacciata puntandole il cacciavite alla gola e poi l’hanno chiusa nel ripostiglio, per poi fuggire con un bottino di circa 500 euro.
Sul grave episodio stanno indagando i Carabinieri.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















