La provincia esce dal Consorzio biblioteche, ma approva la progettazione per la nuova sede

Il consiglio provinciale ha anche dato il consenso per il progetto per lo spostamento in quella che è attualmente la caserma dei Vigili del Fuoco.
La Provincia esce dal Consorzio Biblioteche. Ratificato dal consiglio provinciale un atto che arriva in seguito alla perdita di competenza in merito in seguito alla riforma delle provincie. Di fatto a gestire la Biblioteca, divisa in due strutture tra piazza del Teatro e quella di viale Trento, sarà ora solamente il comune di Viterbo che dovrà sostenere la spesa per la gestione (500mila euro annui) di uno dei gioielli della cultura viterbese.
Il consiglio provinciale ha anche dato il consenso per il progetto per lo spostamento in quella che è attualmente la caserma dei Vigili del Fuoco. Un progetto che costerà 250.000€.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















