La proposta del Tavolo per la Pace al Comune: "Cittadinanza onoraria a bambini nati da stranieri"
Priori
800 Confartigianato
Il Tavolo per la Pace lancia la proposta al Sindaco e al Consiglio comunale di Viterbo e agli omologhi di tutta la Tuscia.

La cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia da famiglie di stranieri. Il Tavolo per la Pace lancia la proposta al Sindaco e al Consiglio comunale di Viterbo e agli omologhi di tutta la Tuscia.

La proposta del Tavolo per la Pace (un gruppo informale di lavoro per la diffusione della cultura della pace che comprende ACLI, ARCI, AUSER, Caritas, Casa dei Diritti Sociali, Associazione l’Altro circolo, Circolo della Conoscenza di Rifondazione comunista, Associazione Mani Unite, Associazione interculturale Sans Frontiere, UNICEF, USB immigrazione e singoli cittadini) il prossimo 2 ottobre alle 16.00 presenterà la proposta di deliberazione dedicata ai figli di genitori stranieri.

Una sorta di Ius Soli, ma simbolico, sulla scia di quanto fatto già da comuni importanti come Rimini e Ancona e pure dalla Regione Marche “perché – spiega Lukusa Thsiele, presidente dell’associazione interculturale Sans Frontiere – non devono esistere ragazzi di serie A e serie B”. Ai bambini nati da famiglie di genitori stranieri verrebbe concessa una sorta di cittadinanza onoraria a Viterbo.

Un passo verso l’integrazione, nell’attesa che il Parlamento approvi la legge sullo Ius Soli. “Politica e vita di tutti i giorni – conclude Lukusa Thsiele nell’intervista pubblicata da Arci Viterbo.

Masicar800x120-optimize
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
asvis 2
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
domenicale post
Onda
TdP_Inalazioni