La Proloco di Viterbo porta San Pellegrino in Fiore alla Trinità

All'interno del programma della manifestazione giunta alla 30esima edizione, l’associazione condotta da Irene Temperini ha deciso di allargare l’iniziativa e portarla fino alla Trinità, presso il Complesso Monumentale, il santuario cittadino della Madonna Liberatrice, protettrice della Città di Viterbo custodito dai Frati agostiniani
Anche la Proloco di Viterbo con San Pellegrino in Fiore. . “Grazie ai Padri Agostiniani – scrive la Proloco di Viterbo – per darci la possibilità di far fruire e far vivere questo luogo dell’anima straordinario ed incredibilmente ricco di storia, cultura e bellezza. Info e prenotazioni per visite ed iniziative”.
In programma cinque iniziative. Il 29 aprile “I colori del Perù” e il racconto fotografico “San Pellegrino in Fiore Story”; sabato 30 aprile “Balletti, villanelle e canzonette nelle Corti del ‘500” e San Faustino racconta”. Infine domenica 1 maggio la visita al Complesso della Trinità con pranzo rinascimentale al chiostro.
Per info seguire la pagina Facebook della Pro Loco Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















