
VITERBO – Come ogni 2 settembre, il cuore di santa Rosa è stato portato in processione. Quest’anno, purtroppo a causa del maltempo, non è stato preceduto dalla sfilata del corteo storico.
In tantissimi hanno partecipato alla celebrazione che si è svolta all’interno della cattedrale e non sul sagrato del santuario.
Il Vescovo Lino Fumagalli, nella sua omelia, ha fatto un appello all’unità nel rispetto della diversità che abbia come unico obiettivo la crescita umana, morale e spirituale della città di Viterbo.
Ecco alcuni dei passaggi più significativi: “Costruiamo insieme una Viterbo migliore. Diversa. Non appiattita al presente. Non aspettiamoci tutto da chi ci governa. Siamo noi la città”.
“La piccola patrona aveva un sogno, il sogno di una Viterbo diversa, migliore. Una città in cui si superano le diversità politiche e sociali e dove si collabora per la sua crescita. Questo sogno lo ha affidato oggi a noi e vorrei che lo sentissimo”.
Il Vescovo ha anche detto che l’immagine di città da portare avanti è quella di una Viterbo “capace di superare a livello politico e sociale contrasti, litigi e contrapposizioni, schieramenti rigidi e capace di camminare come comunità unita”.
Sua Eccellenza ha sottolineato come “le diversità di vedute siano una ricchezza e indicare percorsi concreti, condivisi per il bene di tutti i cittadini che devono sentirsi coinvolti nella crescita della città senza aspettarsi tutto da chi amministra la cosa pubblica. Santa Rosa ci chiede di non lasciarci rubare il sogno, ma lavoriamo tutti insieme. E’ fondamentale. Rendiamo il sogno realtà, quotidianità ed esperienza condivisa”.
Dopo la benedizione, il cuore è uscito dalla chiesa per essere esposto sul sagrato dove c’erano i facchini, guidati dal capofacchino Sandro Rossi, pronti a portarlo in processione.
Subito dopo cuore è partito dalla cattedrale ed è passato per piazza San Lorenzo, via San Lorenzo, piazza del Plebiscito, via Roma, Corso Italia, piazza del Teatro, per poi raggiungere il Santuario di Santa Rosa.
Qualche goccia di pioggia quando la processione è arrivata all’ altezza di Via San Lorenzo non ha frenato l’entusiasmo della folla che ha comunque assistito con entusiasmo e devozione alla processione.
Il cuore è arrivato a santa Rosa alle 19. Appena in tempo. Poi il diluvio.
GUARDA IL VIDEO


















