A pochi giorni dal voto per le primarie del 16 febbraio le varie anime del Partito Democratico viterbese iniziano a scaldare i motori. Come andrà a finire la competizione? Daniela Bizzarri si è sbilanciata in una profezia, dai microfoni di Sbottonati: “A Viterbo vinciamo noi (l’asse Fioroni-Serra n.d.r.). Il nostro gruppo conta tutti i moderati, quelli che di solito portano i voti e poi prendono gli schiaffi, e tutti i renziani di Serra. Avremo 2mila voti su un totale di circa 4mila”.
Tre i concorrenti in corsa (Lorenza Bonaccorsi, Fabio Melilli e Marco Guglielmi) per il titolo di segretario regionale del Pd e a sostegno di ognuno di loro una geografia delle correnti piuttosto mutata. A sostegno della Bonaccorsi è nato l’asse Fioroni-Serra, con Melilli abbiamo l’alleanza tra il consigliere regionale Enrico Panunzi, gli ex (?) sposettiani Andrea Egidi e Alessandro Mazzoli e il renziano della seconda ora Alessio Trani. Con il terzo candidato tutti i civatiani della zona.


















