'La Pietà' a Vicenza? La Soprintendenza dice no
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Dopo la stroncatura di Sgarbi arriva anche il no della Soprintendenza al prestito de 'La Pietà' a Vicenza. Prestito che avrebbe funzionato da scambio tra le due città.
La Pietà di Sebastiano del Piombo

Una lettera della Soprintendenza, con destinatario Palazzo dei Priori, dice no all’ipotizzato prestito de ‘La Pietà’ di Sebastiano Del Piombo a Vicenza. Lo “scambio di Natale”, che avrebbe dovuto portare invece a Viterbo un quadro del Veronese e uno del fiammingo Van Dyck rischia di saltare.

L’opera è considerata dagli esperti troppo fragile per affrontare un viaggio fino in Veneto. Già lo scorso anno ci furono non pochi problemi e furono richiesti non pochi accorgimenti per permettere lo spostamento dei lavori di Del Piombo nella sala regia del Comune di Viterbo. Ricordate i famigerati “scafandri”, come ebbe a definirli Vittorio Sgarbi?

E dopo la stroncatura dello stesso critico d’arte sul prestito a Vicenza, arriva anche il niet dei burocrati. Anche se il Comune avrebbe richiesto una revisione del parere. Tornando a Sgarbi, durante la sua visita della scorsa settimana per la riapertura del museo civico Rossi Danielli, aveva espresso contrarietà sullo spostamento, durante il periodo natalizio, dell’opera più importante custodita nel civico. 

Seguiremo nelle prossime ore l’evoluzione del quadro.

 

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