La piacevole convivenza tra uomini e volpi a nord di Roma
A fox walks over a street in Berlin's ci
aiac_banner_02
Sempre di più gli esemplari che iniziano a comparire tra le strade e i palazzi della periferia nord della Capitale

Continuano a moltiplicarsi gli avvistamenti di volpi nella zona a nord di Roma. Sempre più spesso i cittadini dicono di notare il passaggio di questi animali selvatici, attirati nei centri urbani spesso e volentieri dai rifiuti lasciati incustoditi e dai ratti presenti intorno a questi. Prima ai bordi delle strade, poi vicino ai palazzi, infine qualcuno si è ritrovato una volpe anche nel garage. C’è chi ha paura e chi invece cerca di avvicinarle per darle qualcosa da mangiare.

La sporcizia e l’abbandono in cui versa la parte nord della Capitale, diventa terreno ideale di caccia per le volpi, in cerca di piccoli roditori. Secondo l’ENPA, l’Ente Nazionale Protezione Animali, il fenomeno si sta allargando a quasi tutti i municipi capitolini. Ma la causa dell’avvicinamento delle volpi ai centri urbani non risiede solo nella sporcizia. Secondo l’ente, infatti, negli ultimi anni si è assistito al progressivo aumento di inurbamento della fauna selvatica.

Con l’espansione dei centri abitati, che tendono a inglobarsi a Roma, le volpi sono spinte sempre di più a insediarsi nelle aree verdi periferiche, per poi risalire piano piano nelle aree urbanizzate. Questi particolari esemplari, inoltre, non hanno paura dell’uomo, anzi si avvicinano incuriosite, questo grazie al fatto che nelle aree più urbane le volpi non sono afflitte da persecuzioni venatorie, al contrario di quello che accade nelle campagne.

Il fenomeno delle volpi che si avvicinano ai grandi centri urbani, però, non è una caratteristica del tutto italiana. Anche altre capitali europee, come Londra, da anni hanno visto intensificarsi la presenza di questi animali nelle periferie. La capitale britannica, ad esempio, conta circa 10mila esemplari di volpi nelle sue aree urbane.

 

A Roma, infine, la convivenza sempre essere sempre più pacifica. Le volpi non sono spaventate e non aggrediscono l’uomo, ma si avvicinano anche per prendere del cibo. Gli abitanti, intanto, sono sempre più affascinati da questo agile animale selvatico dal pelo rosso che sta facendo capolino nelle strade e tra i palazzi della moderna giungla urbana.

aiac_banner_02
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
POST FB 01
Fune 300x300
asvis 2
domenicale post
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Onda