
Dalle dimissioni di Barelli raccolte non senza fastidio da parte del sindaco Michelini alle convocazioni di incontri per le associazioni da parte di forze d’opposizione, il tema cultura sembra interessare solamente ad una parte di città, ma non quella che conta. Chi ha ottenuto la maggioranza dei voti quasi un anno fa e che oggi amministra infatti ha lasciato praterie da conquistare alle forze di minoranza.
Dal Movimento 5 Stelle con il combattivo Gianluca De Dominicis a Fratelli d’Italia con l’ex assessore Luigi Buzzi al via una serie di incontri per parlare, appunto, di cultura. Sul tavolo alcune partite importanti si giocano sui temi che più stanno a cuore alla gran parte delle realtà culturali del territorio: quella della partecipazione, della condivisione delle linee programmatiche e della programmazione.
Gianluca De Dominicis (M5S)
Si comincia già da oggi pomeriggio quando alle 18 in via San Pellegrino Gianluca De Dominicis ascolterà le realtà culturali che vorranno contribuire a sostenere l’istituzione della consulta della cultura. Lunedì 10, sempre alle 18, sarà il turno di Fratelli d’Italia che nella sede di Via Romiti 78 ha indetto un dibattito pubblico ancora una volta per parlare dei temi della cultura.
Il grande assente in questo quadro è il Partito Democratico inchiodato su battaglie di metodo e su scontri interni che non lasciano scampo alla fantasia e alla possibilità di incidere sul tessuto di questa città. In questo quadro scompaiono anche forze come Oltre Le Mura, incapace di comprendere il valore di alcuni passaggi fatti dalle realtà del territorio e chiusi a riccio su posizioni fondamentaliste (ad esempio con la convinzione che sollevare dubbi su conflitti di interessi sia assimilabile ad accusare qualcuno di rubare). Non pervenuta, o quasi (almeno pubblicamente) Sinistra Ecologia e Libertà come (nemmeno a dirlo) Viva Viterbo.


















