La Notte delle Luci di Civita di Bagnoregio finisce sul Corriere della Sera, interesse della televisione belga e svizzera
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BAGNOREGIO - Alessandra Franchini firma l'articolo che racconta l'evento, puntando i riflettori sulla traversata nel vuoto, tra i tetti di Civita, del funambolo Andrea Loreni.

BAGNOREGIO – La Notte delle Luci di Civita di Bagnoregio sulla home del Corriere della Sera. Alessandra Franchini firma l’articolo che racconta l’evento, puntando i riflettori sulla traversata nel vuoto, tra i tetti di Civita, del funambolo Andrea Loreni.

“Una Notte delle Luci per illuminare la bellezza – scrive il Corriere -. Quella di Civita di Bagnoregio, splendido borgo della Tuscia, e quella più intima e interiore che ognuno di noi si porta dentro, partecipe com’è del mistero della natura e della realtà che ci circonda. Un appuntamento nuovo, il 3 agosto, per la città che muore, uno dei soprannomi di questo borgo che, considerato uno dei più belli d’Italia, è anche uno dei più delicati, arroccato su una collina al centro della Valle dei Calanchi e soggetto all’erosione della roccia che in passato ha cancellato accessi e contrade”.

Quindi continua: “E la Notte delle Luci (biglietto a 5 euro, ingresso gratuito per gli under 12 e per i residenti, ndr) passa dunque per il ponte sospeso di Civita, quei 200 metri – illuminati per l’occasione e in via del tutto eccezionale – capaci di offrire il meraviglioso spettacolo del panorama dell’alto Lazio nel collegare il borgo antico al resto del mondo. Anche perché proprio questo storico ponte, dettò un anno fa l’idea dell’iniziativa al funambolo dei record Andrea Loreni, a Civita di Bagnoregio per una traversata rievocativa de La Strada di Federico Fellini in occasione dell’inaugurazione di Civita Cinema”.

C’è grande interesse della stampa nazionale ma anche internazionale, nei giorni scorsi sono arrivate a Bagnoregio anche la televisione belga e svizzera, per l’iniziativa. Probabilmente sarà l’appuntamento estivo in grado di registrare maggiore risalto mediatico del territorio.

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