La notte apre le porte di Etruscopolis, la città dell'ultimo etrusco Omero Bordo
etruscopolis
Masicar800x120-optimize
15mila metri quadrati per immergersi nel mondo degli antichi etruschi. Benvenuti, questa è Etruscopolis. Tutti i martedì di agosto, a partire dal 9, sarà visitabile in notturna, con orario dalle 21,30 a mezzanotte.

15mila metri quadrati per immergersi nel mondo degli antichi etruschi. Benvenuti, questa è Etruscopolis. Tutti i martedì di agosto, a partire dal 9, sarà visitabile in notturna, con orario dalle 21,30 a mezzanotte.

E’ la creatura di Omero Bordo, l’uomo definito dal Times “l’ultimo etrusco”. Le sue riproduzioni di vasi, oggetti, statue dell’antico popolo, tra i più enigmatici della storia conosciuta, sono al Louvre (duecentocinquanta pezzi), al Museo Vittoria di Melbourne, al Paul Getty di Los Angeles. Molte sono anche qui, in questo meandro di cunicoli che si snodano all’interno di una vecchia cava etrusca.

Qui veniva estratto il macco, soffice come la cipria. Siamo a Tarquinia, sotto Tarquinia in pratica. Precisamente all’interno di una montagnola.

Etruscopolis è stata pensata dal suo ideatore come un luogo didattico, dove la gente può comprendere meglio il mondo degli etruschi. Le vetrine espositive contengono copie fedeli di corredi funebri (bronzi, ceramiche, buccheri, oreficerie, amuleti, statue e altro). Ci sono ben sette riproduzioni di tombe dipinte a dimensione naturale, la copia di un’abitazione di tipo villanoviano e diverse scene che mostrano la vita quotidiana e lavorativa dell’antica civiltà.

Un’intuizione di notevole interesse, collocata a un tiro di fucile dalle splendide tombe dipinte di Tarquinia. Da un patrimonio unico al mondo, divenuto non a caso bene dell’Unesco.
Per farsi un’idea più dettagliata di questo luogo è possibile visitare il sito ETRUSCOPOLIS. Oltre alle visite in notturna, Etruscopolis rimarrà aperto tutti i sabati e le domeniche con il seguente orario: 10,00 – 13,00 e 15,00 – 19,00. Per prenotazioni visite guidate tel. 0766/855175 – 333/5264036 – 328/3240742 – 333/1072964

aiac_banner_02
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
POST FB 02
lafune_300 x 600
Onda
Masicar300x300-optimize
asvis 2
TdP_Inalazioni